Oggi è il 20 Maggio 2012
Cooperativa Filadelfia Onlus
Home Cooperativa Attività Valori Contatti Volontariato

 

logo del servizio civile nazionale

SCHEDA PROGETTO PER L’IMPIEGO DI VOLONTARI IN

SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

Progetto Help | Progetto Angeli Custodi

ENTE

CARATTERISTICHE PROGETTO

  • Titolo del  progetto: ANGELI CUSTODI
  • Settore di intervento del progetto: ASSISTENZA
  • area di intervento del progetto con relativa codifica: A02 – Assistenza Minori,  A06 (Assistenza Disabili)

Obiettivi del progetto:

Gli obiettivi che il progetto si propone di raggiungere sono fortemente articolati e strettamente connessi con la necessità di agire in maniera forte e coesa nell’integrazione dei servizi sociali rivolti ai minori presenti sul territorio coinvolto dalle azioni progettuali, con particolare riguardo ai minori disabili.
In particolare si ritiene utile distinguere un obiettivo di carattere generale relativo alla necessita di implementare ed accrescere la qualità del servizio di sostegno alle famiglie e ai minori in difficoltà nelle forme, del sostegno e  dello sviluppo dell’autonomia attraverso azioni di assistenza e vigilanza pre e post scuola e di assistenza materiale ed educativa all’interno delle scuole e all’esterno.
Il progetto Angeli Custodi, intende nell’ottica appena descritta, arrivare ad una situazione finale in cui risultino raggiunti i seguenti obiettivi specifici:

  • Favorire il potenziamento dei servizi rivolti ai minori e alle famiglie
  • Favorire processi di integrazione scolastica e sociale dell’alunno disabile. L’obiettivo è quello di implementare  complessivamente le azioni rivolte ai giovani disabili, tese a garantire un più efficace e puntuale processo di integrazione scolastica e sociale, attraverso interventi tesi a facilitare  i processi di apprendimento dell’alunno disabile, e integrando l’offerta formativa mediante l’organizzazione di specifici momenti partecipativi dei giovani, anche con specifico riferimento all’integrazione di questi con gli altri alunni. Saranno organizzate, quindi, attività quali laboratori, momenti di interazione di gruppo, che vedano la partecipazione contemporanea di giovani in condizioni di disagio e non.
  • Promuovere il benessere fisico e mentale dell’alunno disabile nell’ambiente scuola; Incrementare la quantità e la qualità dei servizi erogati agli alunni  in condizioni di disagio presenti nelle scuole considerate,  attraverso il supporto ed il concorso alle attività dei docenti di sostegno e, laddove attivi, agli erogatori dell’assistenza materiale, nonché attraverso la pianificazione di apposite attività integrative dell’offerta formativa, con specifico riferimento all’organizzazione di attività siffatte. anche domiciliari, nei periodi di chiusura estiva e festiva degli istituti attraverso continue azioni di stimolo nei confronti degli alunni coinvolti;
  • Formare figure in grado di offrire assistenza al minore durante le varie fasi di servizio (assistenza materiale ed educativa, compagnia, animazione, nelle operazioni di trasporto);
  • Favorire una migliore qualità delle relazioni umane e sociali del minore con le altre persone ed i suoi pari;   
  • Garantire maggiore sicurezza degli alunni, con particolare riguardo a quelli con maggiori difficoltà, durante le fasi di trasporto da casa a scuola e durante le fasi che precedono l’ingresso a scuola e quelle successive alla chiusura; La finalità è di prevenire qualunque situazione potenziale di rischio  connessa al trasferimento degli alunni da casa a scuola, e  viceversa, rendendo al contempo più agevole le operazioni. Una simile azione consentirà di tendere anche a garantire una maggiore serenità ai nuclei familiari durante le fasi pre e post scuola con evidenti benefici nell’ambiente familiare;
Descrizione del progetto e tipologia dell’intervento che definisca dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo le modalità di impiego delle risorse umane con particolare riferimento al ruolo dei volontari in servizio civile:

Il progetto “Angeli Custodi” nasce con l’ambizione di alimentare un processo culturale/organizzativo, piuttosto innovativo sul territorio della Provincia di Teramo, ed in particolare nei territori del Comune di Roseto degli Abruzzi e del Comune di Teramo, nel panorama delle politiche sociali afferente l’area dell’assistenza ai minori. Il proposito, infatti, è quello di costruire un processo funzionale che garantisca un maggior raccordo tra i servizi sociali del territorio  integrando in maniera sinergica tutte le risorse e le azioni destinate all’offerta di servizi di tipo sociale destinati alle famiglie e ai minori messe in campo dagli enti locali e dalle organizzazioni sociali presenti sul territorio. In questo processo di intesa si inserisce l’esperienza del Servizio Civile Nazionale (volontario) vissuto come esperienza di crescita personale per i ragazzi che lo svolgono e come “strumento” di qualità per l’Ente. (Tutti i servizi resi dai volontari saranno legati agli standard di qualità definiti dai vari piani di zona rispetto all’offerta di servizi di tipo sociale, dagli standard relativi alla certificazione di qualità per i servizi offerti dalla Cooperativa Filadelfia) da parte dell’Ente. In quest’ottica di intervento, appare fondamentale che tutte le attività progettuali previste siano condivise e realizzate con il supporto di tutti i soggetti coinvolti e con un forte coordinamento delle risorse umane impiegate nella realizzazione dell’intervento progettuale: volontari, operatori locali di progetto, responsabili locali, tutors, responsabili di sistema, dipendenti degli enti, dirigenti, amministratori, ciascuno nel rispetto del proprio compito e proprio ruolo. Una forte azione sinergica tra le risorse umane che direttamente produrranno le azioni previste dal progetto, garantiranno una più matura ed efficace azione di integrazione dell’esperienza del servizio civile nell’ottica delineata dalla Carta di impegno etico e una maggiore garanzia nel raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Il progetto intende, nell’ottica appena descritta, rispondere ad alcune emergenze e necessità segnalate dal territorio coinvolto rispetto alla dimensione delle politiche sociali con particolare riguardo alla porzione di servizio destinata specificatamente ai minori e ai minori disabili.
Il progetto “Angeli Custodi”, vedrà il coinvolgimento dei giovani volontari e dei minori residenti nel territorio coinvolto dal progetto, diretto a stipulare uno scambio di buone prassi dove far crescere sentimenti di amicizia, aiuto, rispetto, solidarietà favorendo una rinnovata attenzione verso la reciproca trasmissione di saperi e talenti. Il fine è quello di generare un clima fertile dove sia più facile e quasi naturale sviluppare buone pratiche finalizzate all’aiuto reciproco e all’attenzione dell’altro.

Il progetto, quindi,  si articola prioritariamente su due livelli di intervento e quindi su due piani di attuazione: Assistenza Materiale ed Educativa e Assistenza pre e post scuola

a) Assistenza Materiale ed Educativa

b) Assistenza Pre e Post scuola

Il segmento di progetto relativo all’assistenza prevede attività rivolte al sostegno Pre e Post Scuola. Nello specifico tale sezione del progetto si concretizza attraverso una serie di attività specifiche rivolte a garantire maggiore sicurezza e autonomia ai minori che frequentano le scuole del territorio del Comune di Roseto degli Abruzzi e del Comune di Teramo
L’Assistenza Pre scuola e Post Scuola consiste, da una parte nel semplificare l’accesso al trasporto pubblico dei minori in difficoltà e non  che devono raggiungere, in assoluta sicurezza, le scuole di destinazione. Pertanto l’assistenza materiale inizia già presso l’abitazione del minore, prevede l’aiuto ed il sostegno nell’ attraversamento della strada per accedere al mezzo di trasporto, l’aiuto in eventuali bisogni nel corso del tragitto e l’accompagnamento fino all’istituto scolastico. L’attività del volontario si concretizza anche in attività di assistenza/animazione dei minori durante l’attesa che precede l’ingresso nelle classi. Una simile presenza garantirà maggiore sicurezza e serenità ai minori, alle famiglie e al territorio e consentirà di prevenire ed evitare potenziali situazione di rischio e/o pericolo.
Al termine delle lezioni il volontario provvederà a riaccompagnare il minore fino alla propria abitazione e garantirà le medesime prestazioni descritte.
Ulteriori attività legate a questo piano di attuazione, necessarie al raggiungimento degli obiettivi descritti, sono:

  • Attività di supporto nell’attività di analisi e classificazione delle tipologie di rischio potenziali, anche in relazione alle caratteristiche specifiche del target;
  • Attività di censimento ed archiviazione dei rischi per plesso scolastico, tramite schede con le caratteristiche dei singoli plessi e relative tipologie di rischio;
  • Attività di comunicazione ed informazione sui risultati raggiunti ai dirigenti, scolastici, agli uffici competenti;

b) Attività di Assistenza Materiale ed Educativa

La seconda articolazione del piano di attuazione relativo all’assistenza prevede la possibilità di potenziare e incrementare le attività di sostegno ed educazione già presenti negli istituti a favore della popolazione degli alunni.  Nel panorama degli interventi educativi, il progetto prevede in particolare un’attività di assistenza materiale ed educativa che favorisca una continua ed efficace azione di integrazione degli alunni disabili nel contesto educativo.  Nello specifico le attività, in cui saranno impiegati i volontari, connesse con questa area progettuale sono:

  • Attività di ascolto, tesa a favorire una nuova dimensione relazionale del minore, con l’intento di monitorare, attraverso il dialogo, costantemente il grado di soddisfazione da parte dei ragazzi del servizio reso;
  • Implementazione  delle iniziative a favore dei minori organizzate dai servizi presenti sul territorio,  con l’avvio di nuove attività, nuovi laboratori  che tendano a sviluppare la partecipazione attiva del minore alla vita sociale, garantendo nel contempo una costante azione di protagonismo e di autostima nei minori coinvolti nelle attività. Tra le attività possibili oltre a laboratori creativi e ricreativi i volontari saranno coinvolti nell’organizzazioni di attività formative integrative. I volontari nel dettaglio saranno cinvolti nelle seguenti mansioni:
  • Ideazione di nuovi laboratori
  • Predisposizione e conduzione delle attività ludico-ricreative
  • Predisposizione dei materiali e degli strumenti necessari per la realizzazione delle attività
  • Azioni di animazione quotidiana presso i servizi
  • Azioni di coinvolgimento nei processi ideativi e decisionali delle attività con i minori;
  • Attività di supporto e di sostegno affiancando l’alunno disabile in tutte le sue necessità anche e soprattutto in particolari momenti scolastici a rilevante valenza integrativa, come:
  • Partecipazione a gite
  • Partecipazione a visite guidate
  • Partecipazione a laboratori
  • Realizzazione di recite e attività extradidattiche

I volontari coinvolti nel progetto, saranno impiegati in contesti di riferimento, ricchi di professionalità specifiche deputati all’offerta di servizi socio educativi, e in tal modo avranno tutto il sostegno in termini umani e professionali per meglio approcciare il progetto e garantire risultati brillanti sia in termini di crescita personale che di sviluppo delle attività progettuali.

Numero dei volontari da impiegare nel progetto: 16

Numero posti con vitto e alloggio: 0

Numero posti senza vitto e alloggio: 16

Numero posti con solo vitto: 0

Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo:30

Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6) :5

Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:I volontari, nello svolgimento del progetto potranno essere chiamati a frequentare corsi, seminari, workshop formativi tesi a favorire un continuo processo di formazione dei giovani coinvolti nelle attività del progetto.

CARATTERISTICHE ORGANIZZATIVE

- Comune Roseto degli Abruzzi Vicolo Monte Grappa N. vol. per sede 4
- Comune Roseto degli Abruzzi Via Milli, 23 N. vol. per sede 4
- Comune Roseto degli Abruzzi Via Milli, 23 N. vol. per sede 4
- Comune Teramo Via Matteotti, 30 N. vol. per sede 4

Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64:

- E’ gradita una precedenza esperienza nel mondo del volontariato;
- La frequenza di studi universitari attinenti alle azioni progettuali.

CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISIBILI

Eventuali tirocini riconosciuti:
E’ presente un accordo con l’Ente di Formazione Accreditato  A.F.G.P. (Associazione Formazione Giovanni Piamarta) – Centro Guerrieri, - sede della CISCO NETWORKING ACADEMY - attraverso la sottoscrizione di una convenzione quadro relativa all’avvio di tirocini formativi per i giovani volontari che saranno coinvolti nel progetto ( D.M. n. 142 del 25 marzo 1998).

Competenze e professionalità acquisibili dai volontari durante l’espletamento del servizio, certificabili e validi ai fini del curriculum vitae:
E’ presente un accordo con il Consorzio Futura, relativo al riconoscimento e alla certificazione delle competenze raggiunte dai volontari coinvolti nelle azioni progettuali.

E’ presente un accordo con l’Ente di Formazione Accreditato  A.F.G.P. (Associazione Formazione Giovanni Piamarta) – Centro Guerrieri, - sede della CISCO NETWORKING ACADEMY, attraverso la sottoscrizione di una convenzione quadro relativa al riconoscimento e certificazione delle competenze raggiunte dai volontari che saranno coinvolti nel progetto

La NOVACOMUNICAZIONE, garantirà peraltro la raccolta in un proprio database di tutti i profili dei volontari coinvolti nel progetto e ne garantirà la massima diffusione attraverso la rete degli Sportelli Informagiovani e degli stessi Centri per

Formazione generale dei volontari

Contenuti della formazione 

La formazione generale rivolta ai volontari sarà incentrata sui seguenti argomenti:

Accoglienza
Presentazione Enti coinvolti nel progetto
Presentazione dei volontari
Introduzione al corso e presentazione della metodologia formativa
Forme di organizzazione della Pubblica Amministrazione

Normativa e diritti/doveri dei volontari
Storia del servizio civile e dell’obiezione di coscienza
Caratteristiche e ordinamento del servizio civile
Principi e ordinamenti dell’obiezione di coscienza
Difesa della patria come diritto del cittadino (Art. 52 della Costituzione Italiana) anche e soprattutto con mezzi non violenti,  e nella difesa dei diritti umani

Spinta motivazionale
La Carta Etica del Servizio Civile : valore e risorsa
Il protagonismo giovanile
Cittadinanza Attiva

Educazione alla Pace
Art. 11 della Costituzione Italiana
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani
Storia della non violenza e del pacifismo
Tolleranza e solidarietà

Educazione alla sostenibilità
Sobrietà, dallo spreco di pochi ai diritti per tutti
Gli indicatori di sostenibilità: l’impronta ecologica

    

Formazione specifica (relativa al singolo progetto) dei volontari

Contenuti della formazione: 

  • Elementi sul contesto dei servizi agli anziani e ai disabili
  • Elementi di legislazione sociale
  • Elementi di comunicazione, psicologia e pedagogia
  • L’accompagnamento
  • Il gioco come strumento di apprendimeto
  • L’ascolto e l’analisi del bisogno
  • L’ascolto empatico
  • Conoscenza delle barriere comunicative
  • Training sull’ascolto attivo, comportamenti empatici e interventi efficaci di risposta
  • BURN-OUT: i rischi del mestiere

Principali normative di Settore ed elementi di sicurezza nell’organizzazione del lavoro